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ETICHETTE POLITICHE di Enrico Montermini A commento delle mie ricerche storiche e dei miei articoli di attualità trovo spesso degli esagitati che mi insultano e mi affibbiano etichette che non comprendo. Per costoro ho trovato una bella definizione di Andre G. Frank: << Ciascuno utilizza le sue categorie per definire gli altri. Forse tali classificazioni servono molto di più per definire la persona (classificatore) che le usa per classificare gli altri che le persone a cui questi termini vengono attribuiti (classificati). Riflettono molto meglio i pensieri e le idee di chi li utilizza per classificare >>. [1] Mi considero una personalità troppo sfaccettata per riconoscermi in una qualunque definizione. Perciò non ho voglia di lanciare proclami identitari e di additare un colore politico come avversario. Preferisco invece confrontarmi con i miei critici su quanto scrivo; e se mi dimostrano che sbaglio, sono pronto a rivedere le mie idee. Però raramente ricevo queste soddisfazi…

Stanza 101 - Intervista ad Enrico Montermini

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Stanza 101 - Intervista ad Enrico Montermini
https://www.youtube.com/watch?v=VKE_B3qH8_w
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GLI STUPRI DI RIMINI di Enrico Montermini
Lo hanno preso in treno mentre fuggiva verso la Francia. Si chiama Guerlin Butungu, congolese di vent’anni: è lui il capo della banda di africani che ha picchiato, stuprato, rapinato una ragazza polacca e un transessuale peruviano a Rimini, nella notte tra il 25 e il 26 agosto. Al momento dell’arresto Butungu aveva in tasca un coltello e un visto di soggiorno per ragioni umanitarie: di lui gli inquirenti dicono che non ha mostrato alcun segno di pentimento e di rimorso, ma c’è da capirlo. In fondo lui viene da un’altra cultura e dobbiamo rispettare i suoi valori. Dobbiamo stare attenti a non cadere nella trappola del razzismo!
Gli altri stupratori sono un nigeriano di 17 anni e due fratelli marocchini di 15 e 16 anni. A quanto pare i ragazzi hanno capito il loro errore e sono pentiti: ora attendono serenamente che il percorso di reinserimento sociale abbia inizio. Del resto mica possiamo tenerli in prigione come se fossero criminali: sono solo r…
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GLI ATTENTATI IN SPAGNA E L'OMBRA DEI POTERI FORTI di Enrico Montermini

Il terrorismo ha colpito nuovamente. Il primo bilancio parla di quattordici morti – tra cui due italiani – e cento feriti a Barcellona. Un secondo attentato è stato sventato dalla polizia catalana nel cuore della notte nella cittadina di Cambrilis, vicino a Terracona: quattro terroristi e un poliziotto hanno perso la vita. Le cifre che ho presentato sono ancora provvisorie, perciò il bilancio della tragedia potrebbe salire nelle prossime ore. Quali obbiettivi si proponevano i terroristi? Per rispondere bisogna mettere da parte i dati che ci offrono i mezzi di informazione, perché l’informazione è manipolata: occorre invece domandarsi – come faceva Cicerone – a chi giova tutto ciò.


Qui prodest? L’8 giugno scorso il presidente catalano Carles Puigdemont Casamajo annunciò per il 1 ottobre un referendum per l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna. La reazione del Governo di Madrid fu immediata e durissima: “il pr…

Enrico Montermini: falsificare la memoria.

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LA PROPAGANDA SIONISTA DELLA DESTRA ITALIANA di Enrico Montermini
Finora ho denunciato il pensiero della Sinistra come una maschera della propaganda sionista, facendo nomi e cognomi di editori, direttori di giornali e giornalisti famosi di origine israelita. Questo non significa però che la Destra non sia altrettanto manipolata dai Sionisti. Ricordate i viaggi in Israele di Fini, di Berlusconi e, più di recente, di Salvini? Non esiste leader di Destra che non abbia fatto il suo pellegrinaggio nella terra di Sion per ricevere un qualche tipo di legittimazione morale a governare l’Italia. Tutto questo dovrebbe far riflettere…
La perfida alleanza
Comincerò col dire che espressioni come “Centrodestra” o “moderati” oggi non significano più nulla: in Italia esiste solo un pensiero di Destra, per altro non originale. Gli intellettuali cattolici e i liberali, infatti, sono saliti sul carro dei vincitori e cioè della Sinistra, dove oggi è più facile ottenere poltrone e denari per sé e per i propr…
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I SEGRETI DEI DE BENEDETTI di Enrico Montermini

GEDI Gruppo Editoriale è il più importante polo della propaganda di Sinistra in Italia ed è di proprietà della potentissima famiglia ebraica dei De Benedetti. [1] Lo scorso 23 giugno Marco De Benedetti ha ereditato dal padre Carlo la presidenza del gruppo e, forse, anche il ruolo di leadership all’interno della lobby sionista che controlla l’informazione in Italia. Quella lobby, che, come ho già scritto in un precedente articolo, sta propagandando l’idea che tutta l’Africa sta fuggendo in Europa, attraverso l’Italia, a causa delle guerre e dello sfruttamento economico di cui tutti noi, indistintamente, siamo responsabili. [2] Ma l’uomo bianco, il gentile, è davvero colpevole di tutti i mali dell’umanità? Oppure i responsabili andrebbero ricercati nei consigli d’amministrazione della corporate banking e delle multinazionali, che controllano gli stessi mezzi di informazione? Marco De Benedetti, 54 anni, marito della nota giornalista sportiva…